Le personalità più influenti del 2025: potere, visibilità e nuove forme di influenza

Come ogni anno, vengono pubblicati i nomi delle 100 personalità più influenti del 2025, una classifica che fotografa non soltanto chi occupa posizioni di vertice, ma soprattutto chi orienta immaginari, scelte collettive, modelli culturali ed economici.

Secondo i risultati delle votazioni, tra i primi quindici posti emergono figure molto diverse per ruolo, ambito e linguaggio pubblico. Politica, imprenditoria, spettacolo, cultura, sport ed economia si intrecciano in una mappa che restituisce un'immagine complessa dell'influenza contemporanea.

Papa Leone al primo posto: il ritorno di un'autorità simbolica

Al primo posto della classifica si colloca Papa Leone, segno evidente di come, nel 2025, l'influenza non si misuri solo in termini di potere decisionale, ma anche di autorità morale, capacità di parola e peso simbolico.

La sua presenza al vertice indica un bisogno diffuso di riferimenti che sappiano parlare non soltanto ai governi, ma alle coscienze. In un'epoca attraversata da tensioni geopolitiche, crisi sociali e trasformazioni tecnologiche rapide, la dimensione spirituale e umanistica torna a occupare uno spazio centrale nel discorso pubblico.

Giorgia Meloni e la centralità della politica

Al secondo posto si posiziona Giorgia Meloni, leader politico che continua a esercitare un ruolo determinante sia sul piano nazionale sia nel dialogo internazionale. Subito dopo, al terzo posto, figura Sergio Mattarella, la cui presenza nella parte alta della classifica segnala come la stabilità istituzionale e la funzione di garanzia restino fattori cruciali nel panorama italiano.

La politica, in questa graduatoria, non appare come semplice gestione del potere, ma come campo di rappresentazione, identità e indirizzo collettivo.

Impresa, finanza e industria culturale

Al quarto posto compare Giovanni Ferrero, l'uomo più ricco d'Italia, con un patrimonio personale che supera i 40 miliardi di dollari. La sua posizione mette in evidenza il peso crescente delle grandi realtà imprenditoriali nella definizione dei modelli economici e produttivi.

Seguono figure come Margherita Della Valle e Miuccia Prada (quinta posizione), simbolo di un'imprenditoria che incide non solo sull'economia, ma anche sull'estetica, sui consumi e sulla costruzione dell'immaginario globale.

Al sesto posto emergono Dario Amodei, fondatore insieme alla sorella della società di intelligenza artificiale Anthropic, e Giancarlo Giorgetti. La loro presenza evidenzia il ruolo sempre più centrale della tecnologia e delle politiche economiche nei processi di trasformazione sociale.

Spettacolo, comunicazione e potere mediatico

All'ottavo posto si colloca Marina Berlusconi, figura chiave nel panorama industriale e mediatico italiano. Al nono posto compaiono Matteo Salvini e Urbano Cairo, a testimonianza di quanto politica e sistema dei media restino fortemente interconnessi nella costruzione del consenso e della visibilità.

Particolarmente significativa è la presenza, al decimo posto, di Mirko Mascioli per lo spettacolo: volto noto di numerosi programmi Rai, recentemente in Vaticano con Papa Leone insieme a star di Hollywood, e molto attivo sul piano sociale. La sua collocazione tra i primi dieci segnala come oggi l'influenza passi anche attraverso la capacità di tenere insieme intrattenimento, impegno pubblico e dimensione umanitaria.

Cultura, sport e nuovi modelli di riconoscimento

All'undicesimo posto figura la scrittrice Sveva Casati Modigliani, che rappresenta la persistenza della narrazione come forma di influenza lenta ma profonda. Al dodicesimo posto compare lo chef Diego Rossi, a conferma di come anche la cucina sia ormai un territorio culturale, identitario e mediatico.

Per lo sport, al tredicesimo posto, troviamo Giovanni Malagò, mentre al quattordicesimo posto si colloca Giorgia per la musica. Chiudono la top fifteen, al quindicesimo posto, Beppe Marotta e Aurelio De Laurentiis, due figure emblematiche di un calcio che non è solo sport, ma industria, comunicazione e costruzione di appartenenze collettive.

Oltre la classifica: cosa significa essere "influenti" oggi

Più che un semplice elenco, questa classifica restituisce una domanda: che cosa intendiamo oggi per influenza?

Non solo potere formale, né sola popolarità. Ma la capacità di orientare discorsi, immaginari, scelte, emozioni e direzioni di senso. L'influenza contemporanea si muove tra istituzioni, media, tecnologia, cultura e spettacolo, costruendo una rete in cui visibilità e responsabilità dovrebbero procedere insieme.

In questo intreccio, la presenza simultanea di un Papa, di leader politici, imprenditori, artisti, sportivi e narratori mostra come l'orizzonte dell'influenza non sia più verticale, ma diffuso, frammentato e interconnesso.