Quando mi ritirai abbracciato al mio sacchetto di carta, contenente la mia cena – un panino e due bottiglie di vino – trovai una gran confusione di gente sotto al mio palazzo.
La stanza numero 7
Uno spazio fuori dal tempo, dove ogni racconto ha il coraggio di mostrarsi senza filtri.
Qui entrano storie diverse: provocatorie, assurde, commoventi o scomode.
La Stanza n°7 accoglie ciò che altrove non trova voce.
Un racconto per volta. Una verità alla volta.
Jessica, la ragazza dai capelli rossi ama le scarpe rosse.
Scende a getto: d'estate è desiderata, d'inverno è un abbraccio di calore.
Non dovremmo sprecarne troppa, eppure… dopo una giornata intensa, devastante per mente e corpo, chi riesce a farne a meno?
Un trio intona un melodico blues tra fumo di sigarette e luci soffuse, l'insegna "Eden" brilla come un miraggio tra i grattacieli della città. Roger, con un bicchiere di whisky seduto a un tavolo, fissa un punto dello spazio e Greta, la ragazza che gli sta accanto, ascolta divertita il magico motivo; si guardano negli occhi senza pensieri, senza...
(Dio si fa un giro nel quartiere)
La nebbia ci circonda fitta, ma astratta.
Nasconde incubi e speranze.
Non sapendo se fuggire o restare…
Rimaniamo impotenti a guardare.
Quando il giorno abbraccia l'ombra
Era ricco, affascinante, seduttore e completamente disinteressato a qualsiasi parere altrui. Si descrive così il protagonista di questa storia, con un'ironia tagliente e una buona dose di egocentrismo. Disoccupato per scelta, insofferente alla routine e alle aspettative famigliari, il nostro narratore vive alla giornata, tra eventi mondani evitati...









