Non capita spesso che una notizia economica finisca per dire qualcosa di più ampio del semplice dato aziendale. Eppure è quello che succede quando un'impresa decide di investire in cultura in modo concreto, strutturato, non occasionale.
Cultura viva
In una società che teme le pause, il silenzio non è assenza ma spazio. Un luogo scomodo, necessario, in cui qualcosa emerge e chiede di essere ascoltato.
Come ogni anno, vengono pubblicati i nomi delle 100 personalità più influenti del 2025, una classifica che fotografa non soltanto chi occupa posizioni di vertice, ma soprattutto chi orienta immaginari, scelte collettive, modelli culturali ed economici.
Il 27 gennaio 1945 le truppe dell'Armata Rossa varcarono i cancelli di Auschwitz.
Non trovarono una vittoria. Trovarono un vuoto.
C'è una forma di resistenza che non passa dal rumore, né dalla contrapposizione frontale. È una resistenza interiore, silenziosa, che non cerca di vincere l'orrore con un altro orrore, ma tenta di impedirgli di mettere radici nell'animo umano.
Etty Hillesum appartiene a questa linea invisibile.
La morte di Rocco Commisso non riguarda soltanto il mondo del calcio. Riguarda una storia più ampia, che attraversa emigrazione, impresa, appartenenza e ritorno simbolico alle proprie origini. Con la sua scomparsa si chiude un percorso umano e professionale che ha tenuto insieme due mondi – l'Italia e gli Stati Uniti – e due linguaggi solo in...
Pubblicità mirate, percezione di sorveglianza e il confine sempre più fragile tra previsione e intimità
Il 19 settembre 1985 Italo Calvino lasciava il mondo letterario e culturale orfano di una delle sue voci più limpide e originali. Quarant'anni dopo, la sua assenza è ancora una presenza: le sue pagine continuano a vibrare, a interrogare, a offrire strumenti per comprendere la complessità del presente.
In un'Italia che corre veloce ma spesso dimentica la lentezza necessaria alla lettura, arriva un'iniziativa che prova a conciliare tempo urbano e cultura: le pensiline intelligenti con accesso ai libri digitali.
Da nord a sud, molte città stanno sperimentando una nuova frontiera della mobilità urbana, dove le fermate dell'autobus non sono più...
La prima metà di giugno sembra aver cancellato la primavera. Da Nord a Sud, il cielo si mostra limpido, le giornate si allungano e le temperature si spingono oltre i 35 °C. A dominare la scena è l'anticiclone africano, che ha steso un tappeto stabile e rovente sull'Italia intera.










